GA4 ha decine di sezioni e centinaia di metriche. Il corso ne copre quattro aree. Questa pagina spiega il ragionamento dietro quella scelta.
Questa è la prima domanda che ogni imprenditore fa quando guarda il sito. Non "quanti visitatori ho" ma "chi li manda". Sapere se il traffico viene dalla ricerca organica, da un annuncio, da una campagna email o da un passaparola è informazione operativa. Cambia le decisioni di spesa e di priorità.
GA4 organizza questa informazione nella sezione Acquisizione. Non è difficile da trovare. È difficile sapere dove guardare la prima volta, e capire cosa significano le categorie che GA4 usa per classificare il traffico.
In GA4 le conversioni si configurano marcando un evento come "obiettivo di conversione". Questa operazione è accessibile dall'interfaccia web, senza toccare il codice del sito. Molti imprenditori non lo sanno e continuano a pensare che configurare obiettivi richieda necessariamente l'intervento di uno sviluppatore.
Il corso mostra i casi in cui è davvero possibile farlo in autonomia e quelli in cui serve invece una mano tecnica. Onestà prima di tutto.
Un report che non viene letto non serve. La causa più comune è che è troppo lungo, troppo pieno di metriche, troppo tecnico. Il formato A4 è un vincolo utile: costringe a scegliere. Cinque metriche, un periodo, un confronto. Niente di più.
Il template che costruiamo nel corso è pensato per essere inviato ogni settimana senza dover aprire GA4 ogni volta da zero. Una routine, non un esercizio occasionale.
Questa domanda richiede un confronto. Non basta guardare i numeri del mese corrente. Servono i numeri dello stesso periodo dell'anno precedente, o del mese prima. GA4 ha un selettore di confronto integrato che permette di farlo in pochi secondi.
Il corso insegna a usarlo correttamente, a evitare i confronti fuorvianti e a identificare le variazioni che meritano attenzione rispetto a quelle che sono semplice rumore statistico.
Il programma di due giorni non include: configurazione avanzata di GA4 (BigQuery, API, Looker Studio), tracking e-commerce, configurazione di Google Tag Manager, integrazione con Google Ads, analisi del comportamento degli utenti (heatmap, session recording). Queste aree richiedono competenze tecniche o approfondimenti separati che esulano dall'obiettivo del corso.
Il programma completo con orari, moduli e contenuti di ogni sessione è disponibile nella pagina dedicata.
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